Patrimonio Culturale Importante
Sala Gomadō
periodo Momoyama (1598)
Struttura lunga cinque campate
Trave trasversale da tre campate
A un solo livello
tetto a padiglione in stile irimoya-zukuri
entrata tsumairi
Una campata di lunghezza del portico
tegola sangawara
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Nella Sala Gomadō, migliaia di preghiere vengono bruciate
La sala Gomadō è la sala principale del tempio Sanbōin e il luogo in cui si svolge il rituale del fuoco di Goma. In questa cerimonia buddista esoterica, bastoncini di legno di goma, che simboleggiano i desideri mondani, vengono bruciati in un fuoco sacro per purificare la mente e il corpo e pregare per la realizzazione dei desideri.



Costruita durante il periodo Azuchi-Momoyama (1568–1603), la sala Gomadō è una struttura a un solo piano con un tetto a padiglione in tegole, un ingresso tsuma-iri e un tetto a falda kōhai costruito sopra le scale del tempio. Il suo design sobrio crea un'atmosfera di solenne dignità.



L'immagine principale qui custodita è una statua seduta del bodhisattva Maitreya, scolpita nel 1192 dal famoso scultore buddista Kaikei (date sconosciute). Ai suoi lati si trovano le statue di Kōbō Daishi (774–835), fondatore del Buddhismo Shingon, e di Rigen Daishi (832–909), fondatore del tempio Daigoji.



Con la sua atmosfera serena e l'importante ruolo cerimoniale, la sala Gomadō incarna la storia e la spiritualità del Sanbōin.




Shobo (Rigen Daishi)
Shobo (832–909), noto anche con il titolo onorifico Rigen Daishi, fu un sacerdote Shingon attivo durante il primo periodo Heian (794–1185). Era il pronipote dell’imperatore Konin (708–782). Fin da giovane studiò al tempio Todaiji e divenne un maestro del Buddhismo esoterico Shingon, fondando la scuola Ono. Nel 907 fondò il tempio Daigoji e ne divenne il primo sacerdote capo. Fu un leader attivo nella setta, ricoprendo incarichi come sacerdote anziano presso il tempio Toji e sommo sacerdote presso il tempio Tonan’in. È noto anche per il suo lavoro volto a proseguire l’eredità di En no Gyoja (634–700?), restaurando il luogo di addestramento ascetico sul monte Kinpu, e per l’istituzione del sacro rituale di purificazione del fuoco goma. È onorato per aver fondato la scuola Shugendo Tozan. Questa linea religiosa si sarebbe diffusa fino al tempio Mandaraji (ora tempio Zuishin’in) nella zona di Ono a Kyoto, e si sarebbe diffusa ampiamente sotto il nome di scuola Shingon Ono.

Kukai (Kobo Daishi)
Kukai (774-835) fu un monaco vissuto in periodo Heian. Titolo onorifico postumo Kobo-Daishi. Fondatore della scuola buddhista Shingon. Uno dei tre grandi maestri calligrafi.

Kaikei
Date di nascita e morte sconosciute. Scultore buddhista della scuola Kei, attivo all’inizio del periodo Kamakura. È stato a lungo menzionato accanto a Unkei per il ruolo fondamentale che ha svolto nel perfezionamento del nuovo stile della scultura Kamakura.
scuola Kei
Una scuola di scultori buddisti di Nara attiva dal tardo periodo Heian fino all’epoca Edo, nota per aver prodotto maestri artigiani in diverse epoche.
periodo Kamakura
Nome del periodo che durò approssimativamente 150 anni da quando Minamoto no Yoritomo fondò lo shogunato a Kamakura fino alla morte di Hojo Takatoki nel 1333.
portico
Negli edifici di santuari e templi buddisti, la parte del tetto che sporge sopra i gradini frontali. Una struttura che consente al sacerdote officiante e ai fedeli di pregare o rendere omaggio direttamente dalla parte anteriore dell’edificio.
entrata tsumairi
Si tratta di un progetto strutturale in cui l’ingresso principale di un edificio è posizionato sul lato a frontone.
periodo Azuchi-Momoyama
Un periodo storico che si riferisce al tempo compreso tra il 1568, quando Oda Nobunaga entrò a Kyoto insieme ad Ashikaga Yoshiaki, e il 1598, anno della morte di Toyotomi Hideyoshi, oppure alternativamente fino al 1603, quando Tokugawa Ieyasu fu nominato shogun e istituì lo shogunato.
Legno Gomaki
Su questi pezzi di legno vengono scritti nomi e desideri e poi gettati nel fuoco. Si dice che il fuoco bruci i desideri terreni e che i desideri scritti vengano esauditi. Il rituale prevede l’uso principalmente di legno di cipresso hinoki e di cedro giapponese.
Cerimonia del fuoco Gomaku
Si tratta di un importante rituale esoterico buddista. Il procedimento prevede l’accensione di un falò su un altare goma, gettando offerte nel fuoco e pregando per l’esaudimento dei desideri.

tegola sangawara
Tipo di copertura di tetto composta da un unico tipo di tegola di forma ondulata. Questa tecnica fu inventata nel periodo Edo (1603–1868). Originariamente, queste tegole erano chiamate “semplici” per via del loro modesto prezzo rispetto a tetti realizzati con tegole hongawarabuki. Oggi, questo tipo di tegole si può trovare in abitazioni a schiera tradizionali e in edifici residenziali.

tetto a padiglione in stile irimoya-zukuri
Un tetto a due falde copre il nucleo dell’edificio, mentre dai quattro lati si estende un tetto a padiglione.

tetto monostrato
Uno stile di costruzione in cui il tetto sembra costituito da un unico strato esterno.
MOVIE
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Video narrato che mostra Sala Gomadō. Guarda il video per apprezzare appieno il fascino del patrimonio.
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